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16 Ottobre 2026


ITALIA - PARLAMENTO.



La Produzione delle Leggi


52 i provvedimenti approvati con doppio voto di fiducia in questi quattro anni di legislatura

69,1% è la percentuale di partecipazione alla votazione elettronica in Parlamento, nell'attuale legislatura

15,8% la quota di parlamentari in missione durante le votazioni elettroniche

144 i decreti legge emanati dal governo Meloni, in media circa 3 al mese

81 i cambi di gruppo in parlamento, dall'inizio della legislatura

Come si fanno le Leggi.

In Italia il potere legislativo spetta al Parlamento, ma il percorso che porta una proposta a diventare legge può coinvolgere anche altri attori.

L'iter si articola in quattro passaggi:
presentazione, approvazione, promulgazione e pubblicazione.

Una proposta può essere presentata da parlamentari, Governo, consigli regionali, su alcune materie dal Consiglio nazionale economia e lavoro (Cnel) e infine da cittadini e cittadine, che abbiano raccolto almeno 50mila firme.

Il testo viene assegnato a una commissione permanente, dove si svolge gran parte del lavoro:
si raccolgono pareri, si votano gli emendamenti e infine si prepara il testo per l'aula.

La Camera e il Senato devono approvare lo stesso identico testo (il "bicameralismo perfetto").

Se una delle due aule lo modifica, anche minimamente, la proposta torna all'altra:
(la cosiddetta "navetta parlamentare").

Concluso l'iter, il Presidente della Repubblica può promulgare la legge o rinviarla alle camere una sola volta.

Dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, la legge entra in vigore di norma dopo 15 giorni.

Questo sistema complesso rende la pubblicazione di nuove leggi un percorso che richiede tempo.

Governi e maggioranze hanno negli anni fatto ricorso a diverse scorciatoie:
il monocameralismo di fatto, in cui una camera si limita a ratificare il testo dell'altra, e l'uso dei decreti legge, spesso con la questione di fiducia, anche fuori dai casi di urgenza previsti dalla costituzione.

Il risultato è un disequilibrio tra Parlamento e Governo, con quest'ultimo che spesso di fatto svolge una funzione legislativa ed il primo che assume meno peso sulla formazione delle Leggi.

Il governo Meloni finora ha emanato 144 decreti legge, in media circa 3 al mese, in linea con i due precedenti governi Draghi e Conte II.

Si tratta di dati che mostrano una tendenza ormai consolidata all'uso della decretazione d'urgenza per i provvedimenti ordinari.

( Redazione )


Ed adesso... la Vostra gradita donazione alla colonia felina dell'Avv. Giunta..

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L'ITALIA che NON MUORE....


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