ref:topbtw-4558.html/ 1 Agosto 2026

A metà luglio 2026 sono state introdotte delle linee guida a livello europeo per prevenire la sessualizzazione delle atlete attraverso
le angolazioni delle riprese, promosse dalla European Athletics e dall’Unione europea di radiodiffusione (EBU).
Se a livello mediatico si stanno quindi facendo dei passi avanti, la storia è un po’ diversa sui social media, dove spopolano
account di atlete, tutte rigorosamente generate con l’IA, i cui corpi vengono sessualizzati all’interno del contesto della pratica sportiva.
L’utilizzo dell’IA per sessualizzare le donne (atlete, politiche o persone comuni) non è una novità; dal boom dell’IA generativa, infatti,
i contenuti artificiali che rappresentano le donne in maniera sessualizzata o esplicita sono aumentati esponenzialmente
sui social media e sulle piattaforme di contenuti espliciti e pornografici, come OnlyFans.
In alcuni casi si tratta di donne reali che si trovano protagoniste di una rete pornografica senza il loro consenso
(è il caso dei cosiddetti deepnude), in altri casi invece i soggetti sono inesistenti e interamente generati con l’IA.
Il loro successo, comunque, va spesso a braccetto con il ritorno economico che garantiscono reindirizzando gli utenti a siti terzi
dove è possibile accedere a contenuti pornografici a pagamento.
L’IA utilizzata per generare contenuti sessisti
Uno degli account più virali e prolifici di questo trend è @aiko.asiaa, presente sia su Instagram sia su TikTok, dove
arriva a 3,2 milioni di follower.
I video, che mostrano una donna mentre pratica il taekwondo, sono estremamente realistici ed è necessario soffermarsi con
attenzione per poter capire che sono falsi.
Nelle varie scene sono comunque presenti errori che ne indicano la natura artificiale:
ad esempio, le scritte sulle maglie sono spesso segni incomprensibili.
Stando alla bio dell’account, la protagonista (generata con IA) sarebbe “un’appassionata di arti marziali”.
Ma ciò che attira l’attenzione della maggior parte degli utenti sull’account, come si può dedurre dai commenti sotto i video,
non sembrano tanto essere la prestazione atletica quanto il fisico dell’atleta;
un seno e un sedere molto grandi, resi ben visibili dal design della tuta bianca che indossa.
Insomma.. curve farlocche su immaghini false di persone inesistenti.. che pero' attirano allocchi veri e paganti..
Non c'é di peggio..
( Redazione. )

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