ref:topbtw-4492.html - 4 Maggio 2026

In effetti nei mesi delle grandi vacanze, luglio, agosto e pure settembre, le compagnie aeree incassavano un bel po' di quattrini
e rimpinguavano le casse con ricchi introiti.
Poi verso ottobre e novembre, i mesi di magra, ogni tanto fallivano.
E l'aereo, da utilizzo per viaggi di lavoro, per viaggi rapidi, per viaggi - in definitiva - per ricchi , è diventato l'autobus
per i meno abbienti e pure per poveri dotati di credito bancario.
In molti casi il biglietto aereo e la vacanzina "tutto incluso" si paga a rate..
Ed i prezzi dei biglietti sono sempre stati variabili, come il meteo di primavera..
Con l'arrivo delle vacanze ecco che salgano verso le costellazioni più lontane: a Pasqua, Natale, Ferragosto un Milano-Palermo costa
di più che, tre mesi prima, il Milano-New York.
Ma non solo.
Con i biglietti venduti mesi prima le compagnie aeree ecco che fanno cassa, salvo poi richiedere un supplemento o cancellare
il volo poco prima della partenza.
E poi… Ecco che ogni minimale servizio.. costa extra.
Dalla valigetta in stiva al bicchiere d'acqua minerale a bordo ecco scattare il supplemento.
Grazie a Trump ora tutto il settore vola.. in picchiata, giù sempre più giù.
Con il carburante a "circa" 1600 dollari la tonnellata l'incidenza carburante non è più di, circa, il 15% - 20 % del costo del volo,
ma arriva al 25% - 30%.
Non solo.
Il costo della vita aumenta, il costo dei carburanti pure, le preoccupazioni innescate dal comportamento ondivago ed imprevedibile
di Trump dichiaratamente psicopatico, sono tutti fattori di freno per viaggi di vacanza, per le vacanzine di divertimento
e di quant'altro implichi aereo e pure autobus o treno.
E pure l'automobile si usa con parsimonia e le care e vecchie gite "fuori porta" dal mattino al pomeriggio presto tornano di moda.
Insomma, già nell'800, a cavallo, in carrozza , sull'asinello, si andava a fare la gitarella vicino a casa..
E pure nel '900 non ci si allontanava di molto da casa, anche con le prime carrozze a vapore...
Ed ora ?
Si tornerà ai prezzi dei biglietti mediamente cari, a viaggi per lavoro e su lunghe distanze.
Infatti Lufthansa ha eliminato 20mila voli da Maggio ad Ottobre 2026 sulle brevi distanze, ed altre compagnie si adeguano.
Insomma per le Low-Cost dei vacanzieri europei alla ricerca del caldo mare invernale è ora di cambiare destinazioni, frequenze e tariffe ..
E poi, con l'aria di conflitti "variabili" innescati per "difese preventive" ecco che le linee aeree dei vacanzieri vanno giù, sempre più giù..
Perché forse ormai questo è il "tempo delle cattedrali", della fine di un millennio.
Oppure.. dei tappeti volanti ?
(Gi.Com)

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